Medicina nucleare: INOC ottiene la certificazione internazionale EARL
INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo ha ottenuto la certificazione internazionale EARL per la Medicina Nucleare, guidata dal Dott. Alessio Rizzo. Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Europea di Medicina Nucleare (EANM), attesta che l’intera catena diagnostica PET/TC – dalla misura del farmaco radioattivo fino alla produzione delle immagini finali – rispetta gli standard di qualità riconosciuti a livello europeo.
Il percorso di accreditamento
L’iter è stato coordinato dalla Dott.ssa Anna Miranti, Fisica Sanitaria, e ha previsto il superamento di verifiche rigorose. Il percorso di qualità era stato avviato nell’agosto 2025, con l’arrivo della nuova apparecchiatura PET/TC (Tomografia a Emissione di Positroni combinata con Tomografia Computerizzata) di ultima generazione e la conseguente stesura del protocollo di controlli ed esecuzione dei test di accettazione. Un ruolo attivo e determinante in questo processo è stato quello dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica che quotidianamente si occupano dell’esecuzione degli esami PET/TC e del monitoraggio delle apparecchiature: il loro lavoro è stato parte integrante del raggiungimento dell’obiettivo.
Le verifiche sono state condotte attraverso due prove, effettuate su modelli che simulano il corpo umano (“fantocci”). La prima ha permesso di verificare l’accuratezza del sistema PET/TC e degli strumenti utilizzati per misurare la dose di radiofarmaco da somministrare ai pazienti. La seconda ha valutato la resa visiva e di contrasto della macchina. Per quest’ultima, lo standard EARL prevede due diversi livelli di rigore: INOC ha scelto di conformarsi al più elevato.
Un beneficio concreto per i pazienti
«La certificazione internazionale EARL conferma il percorso di qualità iniziato fin dal primo giorno e garantisce l’accuratezza della nostra tecnologia PET/TC, al servizio di una diagnostica oncologica sempre più precisa e allineata ai criteri richiesti a livello europeo», sottolinea la Dott.ssa Anna Miranti.
I requisiti richiesti dallo standard EARL sono da tempo integrati nei protocolli dell’Istituto: l’ottenimento della certificazione riflette in questo senso il lavoro svolto ogni giorno dall’intera équipe coinvolta nel percorso diagnostico.